Cosa significa per le banche ABICS 2.0
La nuova versione di ABICS consente maggiore integrazione con i sistemi aziendali
Anche con lo sviluppo di ABICS 2.0 il progetto resterà coerente all'idea secondo cui i punti di forza di ABICS sono:
- l'invio degli alert sulle novità normative da parte delle strutture ABI coinvolte dalle Autorità nelle fasi di consultazione;
- la cura e l'aggiornamento degli inventari normativi ad opera dei Settori ABI competenti per materia;
- l'inserimento dei brani di commento delle norme curati dagli stessi Settori che pubblicano le Circolari ABI e le Lettere Circolari;
- le analisi di impatto delle norme sui processi bancari ABILab curate dalle migliori società di consulenza presenti sul mercato (per ogni materia è individuata la società con expertise).
Oggi, con ABICS 2.0
- le banche che hanno già in azienda sistemi di Governance, Risk & Control potranno più facilmente utilizzare in tali sistemi i contenuti normativi presenti in ABICS
- le banche che non hanno in azienda altri sistemi tecnologici potranno utilizzare ABICS 2.0 anche in chiave gestionale, sfruttando le nuove funzionalità.
Esse, in tal senso, saranno interessate a:
- la possibilità di Valutare il Rischio aziendale di compliance di una norma;
- la possibilità di inserire un proprio albero dei processi aziendali senza perdere il valore delle analisi di impatto svolte sulla mappa ABILab;
- la possibilità di inserire l'Organigramma delle Unità Organizzative e associarlo all'albero dei processi;
- la possibilità di integrare le informazioni con documentazione interna associabile a normative esterne;
- la gestione autonoma degli Utenti e della loro profilazione sui processi.
Per chiedere un approfondimento su ABICS 2.0 si può contattare:
Marco Pigliacampo - ABIFormazione - Settore Sviluppo Competenze
tel. 06.6767.369 – m.pigliacampo@abiformazione.it